Urban Nexus – Città e Iperluoghi. Convegno annuale CST.

The event is expried

Convegno dell’Università degli Studi di Bergamo coordinato dal Centro Studi sul Territorio in collaborazione con i Dipartimenti di Lingue, letterature e culture straniere e di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione, in partenariato con l’EPFL di Losanna (Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne) e l’Anglia Ruskin University di Cambridge.

Altri enti hanno affiancato la ricerca quali l’ISTAT di Roma, in particolare il gruppo di lavoro sulle smart city e i Big Data; il CNR-IREA di Milano; il City Council di Cambridge.

 

Coordinatore: Prof. Emanuela Casti, Direttore del Centro Studi sul Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo

Il convegno presenta i risultati del progetto Urban Nexus, finanziato dall’Università di Bergamo quale excellence initiative, che ha indagato l’utilizzo dei Big Data nelle analisi socio-territoriali ed ha sperimentato nuovi algoritmi in grado di elaborare e comunicare visivamente la complessità delle informazioni, nell’ambito della mobilità urbana.

Il convegno assume infatti una nuova prospettiva della città nell’Era della mondializzazione e la sua configurazione policentrica e reticolare centrata sulla mobilità sia materiale che virtuale degli abitanti. Tale dinamismo mostra la nascita di nuove forme di spazio pubblico – i cosiddetti “iperluoghi” come i centri commerciali, gli aeroporti, le stazioni, i parchi d’attrazione, i luoghi culturali –  in cui si registra una co-presenza di individui e una coesistenza di connessioni che mostrano l’organizzazione urbana basata su nuovi indicatori quali densità e diversità degli abitanti così come del costruito, delle infrastrutture, ecc. Anche città di medie dimensioni come Bergamo, Losanna, Cambridge presentano tali esiti ma, nello stesso tempo, rimarcano l’esigenza della preservazione dei caratteri identitari provenienti dalla stratificazione storico-culturale, sottolineando la centralità del territorio. In questa prospettiva, la città va ripensata sia in termini di accessibilità tra nuclei storici e nuovi spazi pubblici sia in termini di connessione funzionale tra centri e periferie, in un gioco di specchi che chiama in causa la sinergia reticolare. Insomma, se alla base della vita contemporanea c’è il movimento delle persone, l’elemento da cui partire per analizzare la città sono gli abitanti (city users del vivere urbano e della mobilità). Di conseguenza, la ricerca, seguendo il paradigma della scienza data-driven, che integra le conoscenze delle scienze informatiche e computazionali con quelle delle scienze socio-territoriali, ha correlato informazioni, prodotto elaborazioni e visualizzazioni di Big Data, raccolti da istituzioni pubbliche, con l’obiettivo di tracciare il dinamismo degli individui e di delineare la polarità dei nodi urbani.

Insomma, l’evento esibisce i risultati conseguiti e l’innovazione prodotta dal network universitario internazionale e offre agli attori pubblici e privati del territorio una piattaforma di idee e riflessioni nel segno del trasferimento tecnologico a cui l’Università degli Studi di Bergamo risponde quale azione di Terza Missione.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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Dettagli Evento

28 Set 2018
- 29 Set 2018
9.00
Aula Magna, Ex Chiesa di Sant’Agostino